Il Circo Azero

Se tutti i Gran Premi di Formula 1, a parte Monaco, Spa e Monza, si svolgessero a Baku ci sarebbe da divertirsi. Pista strana ma che ha comunque ci ha regalato emozioni, anche se non sempre belle.

Partiamo dalla Rossa. Come diceva Enzo Ferrari, la sfortuna non esiste. E ci sentiamo di essere d’accordo con lui. Pero’ e’ anche vero che, date le circostanze, non si poteva fare di meglio. La manovra di Vettel su Bottas ci sta tutta. Alla fine ci provi. Come disse una volta una nostra amica russa, se non rischi non bevi lo champagne. Purtroppo e’ andata male al tedesco della Ferrari ma la monoposto c’e’. Bisogna solo migliorare.

Giu’ il capello alla gara di Raikkonen. Se questo e’ un pilota ai margini della pensione, beh allora viva i vecchietti.

La Mercedes e’ stata coerente. Una gara sottotono si quella di Hamilton, ma sempre comunque li’ e spesso, in una pista come quella azera, basta essere li per finire bene. Vedasi il risultato della Force India di Perez.

Due parole sulla frittata Red Bull. Tutti a puntare il dito contro Verstappen. Diciamo che il bimbo prodigio non e’ al meglio della forma, ma quello e’ stato solo e solamente un incidente di gara, come spesso succedono in Formula 1 ed in generale in tutte le competizioni sportive. Doveva succedere prima o poi quando metti due dei migliori talenti della Formula 1 a battagliare su una pista come Baku.

Prossima tappa: Barcellona. Anche li, speriamo, ci sara’ da divertirsi.

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