La F1 e la Malafemmina

La Formula 1 moderna ha molti problemi. Dalla noia delle gare, alla stupidaggine del DRS, all’introduzione dell’Halo. Direi che Liberty Media ci sta piano piano togliendo molte certezze e, non e’ un caso, che la Ferrari ha, ancora una volta, minacciato di mollare baracca e burattini.

Ma la grande rivoluzione della Liberty Media passa soprattutto attraverso l’eliminazione delle grid girls, che poi e’ l’ultimo dei problemi della Formula 1 (c’e’ molta ironia in questa affermazione).

E’ cosa giusta? E’ cosa sbagliata? L’unica cosa che possiamo dire e’ che il clima che si e’ creato attorno all’uso della figura femminile nel mondo dello sport e dello spettacolo non ci piace. Semplicemente perche’ invece di andare a colpire quegli ambienti e quei comportamenti che effettivamente degradano la figura della donna, si va di fatto a togliere il lavoro ad un gruppo di donne che hanno deciso di fare quello che fanno per libera scelta.

Personalmente non ci interessa se il prossimo anno ci saranno o meno le grid girls nel mondo del motorsport, ci dispiace solo per tutte quelle ragazze e donne che, per libera scelta, avevano deciso di guadagnare qualche soldo lavorando nel mondo dei motori.

Quello che manca nel motorsport, a tutti i livelli, e’ invece la figura femminile come pilota, sia esso di auto che di moto. Oltre a vedere le grid girls ai Gran Premi, ci piacerebbe vedere anche piloti donne. Quella e’ forse la vera rivoluzione che Liberty Media sta mancando.

 

1 thought on “La F1 e la Malafemmina”

  1. Sono assolutamente d’accordo per la mancanza di piloti femmine, quando ci saranno piloti femmine, sarà bello avere grid girls e grid boys.. Per il momento sospendiamo le donne immagine che sono decorazione di uno sport fatto di uomini.
    Un abbraccio!

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