Dalla Formula 1 alla Formula E

La sfida tra la Formula 1 e la Formula E e’ ora aperta. Due pesi massimi dell’automobilismo sportivo come Porsche e Mercedes hanno preso la decisione di partecipare al campionato delle monoposto a motore elettrico dal 2019, con la Porsche decidendo di abbandonare Le Mans e la Mercedes ancora cercando di valutare il da farsi con la Formula 1 dopo il previsto cambiamento nelle regole che dovrebbe esserci dal 2020. Non dimentichiamoci che gia’ altri colossi dell’automobilismo sportivo partecipano al campionato di Formula E, come la Renault e l’Audi.

Essendo degli inguaribili nostalgici, e non potrebbe essere altrimenti, la Formula E e tutto quello che non e’ alimentato a benzina sembrerebbe una sorta di eresia, ma dobbiamo renderci conto dell’intriseco legame tra gli interessi economici ed il mercato e la partecipazione delle case automobilistiche alle competizioni sportive.

Il motore a combustione tradizionale e’ sul viale del tramonto. Se il futuro e’ rappresentato dalle auto a motore elettrico, questo rimane da vedere, essendoci un problema di infrastrutture non da poco. Basta immaginare cosa succedesse al “grid” elettrico di una qualsiasi nazione se tutti si mettessero a ricaricare le loro auto allo stesso momento.

A parte comunque il discorso di infrastrutture, la risposta italiana non si e’ fatta attendere. Ed e’ arrivata per bocca di Marchionne durante l’ultimo GP di Ungheria. Il gruppo FCA sta valutando la partecipazione al campionato di Formula E con uno dei suoi brand. Marchionne ha escluso la Fiat, puntando subito l’attenzione su Alfa Romeo e Maserati. Anche qui, un’altra potenziale eresia. Gia’ una Maserati diesel e’ stata difficile da digerire ma una elettrica sembrerebbe anche peggio. Anche qui pero’ dobbiamo arrenderci alle regole del mercato ed il mercato ci sta dicendo che il futuro e’ delle auto elettriche.

Due scenari in evoluzione: cosa succedera’ alla Formula 1 dal 2020 e perche’ non organizzare anche una Formula per le auto alimentate ad idrogeno?

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